03-maggio Giornata della Libertà di Stampa

 

La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa è stata proclamata dalle Nazioni Unite nel 1993 in occasione dell’anniversario della Dichiarazione di Windhoek sulla promozione di una stampa africana indipendente e pluralistica, in cui la libertà di espressione viene definita come indispensabile per lo sviluppo e il mantenimento della democrazia e per lo sviluppo economico. Oggi  la Giornata promuove dei valori ancora estremamente attuali, soprattutto in quei paesi in cui la strada per il perseguimento della democrazia è ancora piena di difficoltà ed ostacoli.

La celebrazione della Giornata rappresenta un promemoria per tutti i governi affinché rispettino il loro impegno verso la libertà di stampa e un’occasione di riflessione tra i professionisti della comunicazione, offrendo l’opportunità di verificare la situazione nei vari paesi del mondo e rendendo onore ai tanti giornalisti che hanno perso la vita per difendere la libertà di espressione.

Purtroppo i dati dell’’Osservatorio dell’Unesco sottolineano che dal 2020 ad oggi sono stati assassinati 76 giornalisti e molti di più in tutto il mondo hanno subito arresti, vessazioni o minacce. 

Secondo l’ultimo rapporto di Reporter senza frontiere, l’Italia si trova al 41 posto della classifica secondo l’indice relativo alla libertà di stampa, ultima in classifica in Europa e con circa 20 giornalisti sotto scorta .

Articolo 21 della Costituzione italiana

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Ultima modifica il 03-05-2021