Concorso Bartali

Concorso di scrittura creativa

“Io sto qui e aspetto Bartali...(e intanto scrivo, disegno, fotografo...)

6^ edizione – anno scolastico 2021/2022
Le produzioni degli studenti giudicate dagli studenti

Nel 1979, uscì il disco di Paolo Conte, che comprendeva una canzone dal titolo Bartali, una delle grandi canzoni sul ciclismo e i suoi personaggi. Partiamo da qui, da un verso di questo testo, per il nostro Concorso che invita a parlare di sport, a scrivere e raccontare storie, vere o inventate che siano, con diversi mezzi espressivi. Come? Come ciascuno preferisce: con un racconto, con un ricordo, con un reportage, con un commento, con un disegno, con una foto, con la “lettura di una foto”... Di foto ce ne sono tante, alcune diventate icone del ‘900: sempre per restare nel ciclismo il famoso passaggio di borraccia tra Coppi e Bartali o Bartali e Coppi, come ci piace di più.
Nell’anno scolastico 2014-15 l’Istituto Torricelli ha inaugurato una sezione di Liceo Scientifico Sportivo. Nella pratica delle varie attività i ragazzi svolgono, oltre alla funzione di atleti, anche quella di allenatori e arbitri. Ma hanno anche letto e scritto di sport.
Fin dalla nascita del concorso hanno anche cominciato a valutare gli scritti di argomento sportivo, hanno cominciato a far parte della Giuria di questo Concorso.

Ecco la novità: la Giuria è composta soprattutto da ragazzi.

Regolamento

Cosa bisogna fare per partecipare?

Il Concorso è rivolto a tutti gli studenti che frequentano la Scuola Secondaria di primo grado in qualsiasi Istituto del pordenonese e si articola in due sezioni: Scrittura e Immagine.
Alla sezione Scrittura si può partecipare con un solo testo, di qualsiasi tipologia, in prosa o in versi, in lingua italiana. La dimensione massima è di 10.000 caratteri, spazi inclusi.
Alla sezione Immagine si può partecipare con un solo disegno o una sola foto, a colori o in bianco e nero (in formato massimo A4), corredata da una breve didascalia, o con un solo testo di commento a una foto o a un’immagine (che va allegata). In entrambi i casi il lavoro presentato deve essere originale e non scaricato da internet.
Sezione speciale premio “Memorial Vittorio Sfreddo”, allenatore, giocatore e sportivo maniaghese: istituito dalla famiglia con un riconoscimento all’opera di scrittura o della sezione immagine in cui emerga con originalità il tema dei valori che sono alla base della pratica sportiva.
Nel plico/busta per la partecipazione vanno inseriti:
- l’opera partecipante al concorso contrassegnata dal titolo e priva del nome di chi l’ha elaborata
- una busta anonima contenente il modello di liberatoria firmato dalla famiglia e il foglio per
l’iscrizione al concorso compilato con i dati richiesti (ricordare di inserire il titolo dell’opera
nello spazio apposito).
- È possibile inserire più lavori partecipanti in un unico plico.

Ogni partecipante può inviare il proprio plico per posta, entro il 8 aprile 2022, (farà fede il timbro postale) all’indirizzo IIS Torricelli, Concorso Bartali, via Udine, 7, 33085 Maniago o consegnare a mano alla segreteria del medesimo istituto o ancora al proprio insegnante che provvederà al recapito. Non sono accettabili lavori di gruppo.
Composizione della Giuria
La giuria sarà composta dal Dirigente Scolastico, dal docente Coordinatore del concorso , dal docente responsabile del Dipartimento di Lettere, da un insegnante di lettere della sezione sportivo , da un docente di Storia dell’arte, da un docente di Discipline Sportive, da alcuni studenti del Liceo Sportivo Torricelli, dall’assessore allo Sport Comune di Maniago. Presiederà la Giuria il giornalista del Messaggero Veneto Antonio Zavagno.

Cosa si vince

La premiazione avverrà nel mese di maggio al Teatro Verdi di Maniago o, in base alla situazione pandemica, nell’Aula magna dell’Istituto.
Per le sezioni SCRITTURA E IMMAGINE: un premio a carattere sportivo ai primi tre classificati

Per la sezione “Memorial Vittorio Sfreddo”: un premio in denaro al lavoro scelto dalla famiglia Sfreddo.
In caso di impedimento del vincitore, è possibile delegare un familiare o una persona di fiducia per ritirare il premio.

C’è altro?

I testi e le foto premiate saranno raccolte in una pubblicazione curata dall’Istituto Torricelli .
Intanto, per tutti noi che amiamo leggere, un piccolo regalo.

scarica la liberatoria

Bartali (di Paolo Conte)

Farà piacere un bel mazzo di rose
e anche il rumore che fa il cellophane,
ma una birra fa gola di più
in questo giorno appiccicoso di caucciù.

Sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l'altra c'è un silenzio
che descriverti non saprei.

Oh, quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali
quel naso triste come una salita
quegli occhi allegri da italiano in gita.

E i francesi ci rispettano
e le palle ancora gli girano
e tu mi fai: -Dobbiamo andare al cine-
- E vai al cine vacci tu-.

È tutto un complesso di cose
che fa sì che io mi fermi qui,
le donne a volte sì sono scontrose
o forse han voglia di far la pipì.

E tramonta questo giorno in arancione
e si gonfia di ricordi che non sai,
mi piace restar qui sullo stradone
impolverato, se tu vuoi andare vai...

E vai che io sto qui e aspetto Bartali
scalpitando sui miei sandali,
da quella curva spunterà
quel naso triste da italiano allegro.

Tra i francesi che s'incazzano
e i giornali che svolazzano.
C'è un po' di vento, abbaia la campagna,
c'è un amore in fondo al blu.

Tra i francesi che si incazzano
e i giornali che svolazzano
e tu mi fai: -Dobbiamo andare al cine-
- E vai al cine vacci tu-.

Ultima modifica il 01-04-2022